Approvato il ddl della Legge di Stabilità 2014

È stato varato dal Governo il disegno di legge della c.d. “Legge di Stabilità 2014″ che dovrà ora essere approvato dai due rami del Parlamento. Tra le principali misure in materia fiscale si segnalano:

  • la rimodulazione della detrazione IRPEF per i redditi di lavoro dipendente;
  • l’introduzione, a regime, di una nuova deduzione IRAP per incremento della base occupazionale;
  • l’aumento dell’aliquota utilizzabile per la determinazione della deduzione ACE;
  • la proroga delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica e per il recupero del patrimonio edilizio;
  • la possibilità, per le società di capitali, di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni iscritti nel bilancio 2012;
  • l’istituzione del nuovo tributo sui servizi comunali (c.d. TRISE);
  • l’estensione dell’obbligo del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione del credito IRPEF, IRES ed IRAP, se di ammontare superiore a ? 15.000.

Aumento imposte di bollo

Rendiamo noto che sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 di ieri, 25 giugno 2013, è stata pubblicata la Legge 24 giugno 2013, n. 71, che ha convertito in Legge il Decreto-Legge 26 aprile 2013, n. 43, concernente disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expò 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE.

Il provvedimento, entrato in vigore in data odierna, oltre le specifiche disposizioni sui settori sopraelencati, all’art. 7-bis, comma 3 stabilisce con decorrenza immediata, cioè da oggi 26 giugno 2013, l’aumento delle attuali misure delle imposte di bollo, rispettivamente, da 1,81 euro e 14,62 euro a 2,00 euro e 16,00 euro.

Tali aumenti costituiscono la “copertura” individuata dal Governo per rifinanziare la ricostruzione privata nei comuni interessati dal sisma in Abruzzo (art. 7) con lo stanziamento di 197,2 milioni per ciascuno degli anni dal 2014 al 2019.

Ringraziamo il dott. Pierpaolo Redavid per le informazioni.

Servizio Hosting rinnovato

giovedì 22 dicembre 2011

Gentili Clienti,

la presente per informarVi che a partire da oggi è attivo il nuovo servizio di Hosting Applicativo, che sostituisce quello attualmente in Vs. possesso.

Attraverso l’implementazione di un complesso sistema di connessioni telematiche automatizzate, il nuovo servizio consente una migliore gestione dei files generati dalle procedure ospitate in Hosting, condividendo di fatto il Desktop del Vs. terminale con il Desktop del server Hosting a Voi assegnati.

Le finestre di salvataggio files dei server Hosting consentono infatti di condividere il contenuto dei Vs. desktop direttamente dall’interno degli applicativi in Vs. possesso. In questo modo, il file salvato sul Desktop virtuale (del server in Hosting) transiterà in tempo reale sul Desktop del Vs. PC, senza passaggi intermedi sulle Aree web di scambio files.

Per utilizzare il nuovo servizio è necessario scaricare il nuovo connettore “hosting.exe” dall’area Hosting Applicativo, cliccando sull’icona del server Hosting assegnatoLe.

All’avvio del programma (compatibile con tutte le versioni di WindowsXP-SP3 e Windows7), il PC chiederà di selezionare il server Hosting a cui collegarsi ed effettuerà la connessione.

Al fine di rendere più sicura e continuativa l’erogazione del servizio, Datametrics ha implementato un sistema automatico di dirottamento delle connessioni su una linea Internet secondaria. A differenza del precedente, il servizio Hosting in oggetto prevede la ridondanza della connessione Internet, che consente di ricollegarsi immediatamente al datacenter di Datametrics anche in caso di avaria di una delle due connettività Internet a disposizione.

Rendiamo noto che il vecchio connettore a Vs. disposizione continuerà a funzionare, ma non consentirà la condivisione del Desktop così come descritta.

Restiamo a completa disposizione per ulteriori chiarimenti.

Adeguamento IVA dal 20% al 21%

Sabato 17 settembre 2011

A decorrere dalle operazioni effettuate il 17 settembre, scatta l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota IVA.

Con un comunicato stampa di ieri sera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che il DL 13 agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148, è stato inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di oggi, 16 settembre.
Pertanto, a partire da sabato 17 settembre, entrano in vigore le modifiche apportate dalla legge di conversione al citato DL 138/2011, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.
Il provvedimento in esame modifica l’art. 16 del DPR 633/72, disponendo testualmente che “L’aliquota dell’imposta è stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile dell’operazione”.

Se, per esempio, il prezzo al lordo del l’Iva è pari a 120 euro (100 euro x 20% di Iva = 120 euro), l’aumento sarà pari a un euro. Rispetto al prezzo lordo, l’aumento è pari allo 0,833334% (1/120). Quindi, per determinare il nuovo prezzo di vendita al lordo dell’Iva,partendo da quello precedente, si deve moltiplicare quest’ultimo per 1,00833334.

Quanto alla decorrenza, in estrema sintesi, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto:

  • - le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione;
  • - le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile;
  • - le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili;
  • - le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.

Il soggetto IVA può ricorrere alla fatturazione differita al giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni nel caso in cui i beni siano accompagnati dal DDT, di conseguenza si applica l’aliquota ordinaria del 21%, se la consegna o spedizione dei beni avviene a partire dal 17 settembre.

Acconti pagati prima del 17 settembre soggetti all’IVA al 20%.
Sempre in applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati prima del 17 settembre sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato dopo, si applica l’aliquota del 21%.
Le note di variazione emesse dal 17 settembre devono riportare l’aliquota ordinaria del 20% se la fattura, oggetto di rettifica, relativa all’operazione originaria è stata emessa prima di tale data.
Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc.), l’IVA diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo.
Considerato che la fattura deve essere comunque emessa quando l’operazione si considera effettuata (es. consegna del bene), è stato previsto che il cedente/prestatore possa applicare l’aliquota IVA del 20% se la fattura viene emessa e annotata nel relativo registro (delle fatture emesse o dei corrispettivi) prima del 17 settembre.

Lo staff di Datametrics ringrazia il Dott. Pierpaolo Redavid per le informazioni contenute in questa news.

Datametrics, LabourTeam e Datagrams… insieme.

Lunedì 10 gennaio 2011

Competenza e professionalità, in un unico luogo!

In un’ottica di costante crescita ed implementazione aziendale, Datametrics, LabourTeam e Datagrams sono liete di annunciare l’integrazione dei propri uffici in un unico complesso operativo.

Datametrics si arricchisce pertanto di personalità esperte e radicate sul territorio, in grado di sostenere a 360° le molteplici esigenze in materia di assistenza fiscale, sistemistica, applicativa ed organizzativa dei propri clienti. Dal 2011 in poi, infatti, le tre aziende, divenute partner commerciali ormai da diversi mesi, condivideranno una sola struttura telematica, integrata ai servizi informatici, volta ad offrire competenza e professionalità, in un unico luogo.

Auguri!

Lo staff di Datametrics augura a tutti Voi buon Natale!

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Modifiche in materia di Firma Digitale

Giovedì 29 luglio 2010

A partire da fine luglio saranno aggiornati i programmi degli enti certificatori che partecipano alla Firma Digitale nei documenti inviati alla Pubblica Amministrazione. Di conseguenza entro il 3 settembre ogni professionista e azienda dovrà adeguarsi perché da quella data le vecchie firme, insicure, non saranno più funzionanti. 

A fine luglio partirà pertanto la campagna di aggiornamento dei programmi che rilasciano firma digitale e marcatura temporale (ossia la funzione dell’ufficio postale che timbra l’ora in cui il documento firmato digitalmente è stato inviato).

Il motivo del cambiamento è l’applicazione della delibera 45/2009 emanata dal CNIPA, centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.

La sostanza dice che dal 3 settembre prossimo dovranno essere sostituiti i programmi di firma dei documenti per apporre le firme e verificare i documenti firmati.

Il motivo è legato alla sicurezza. Quando nel 2005 furono fatti i primi passi della firma digitale ci si fidò dell’algoritmo SHA-1. Poi si è scoperto che quell’algoritmo è troppo debole e s’è deciso di cambiare tutto o quasi.

Il documento firmato digitalmente viene riassunto in un file e cifrato combinando la chiave personale con l’algoritmo SHA-256 (il numero fa riferimento ai bit della chiave) e il tutto viene imbustato dentro un documento di trasporto utilizzando una chiave RSA a 1024 bit e ricomposto nel formato standard europeo CMS Advanced Electronic Signature (CAdES). Anche i formati PDF con firma (PDadvanced Electronic Signature, PDaES) dovranno essere adeguati alla firma SHA-256.

Comunque dopo il 3 settembre prossimo, la Pubblica Amministrazione potrà rifiutare i documenti firmati secondo i vecchi standard.

(fonte: http://www.ictbusiness.it/cont/news/la-firma-digitale-non-e-sicura-la-pa-cambia-tutto/24981/1.html )

Problemi connettività Internet

Lunedì 12 Luglio 2010

Comunichiamo ai gentili Clienti che i problemi relativi alla stabilità della connettività internet dedicata ai servizi di rete esterni (hosting applicativo/area scambio files) sono stati definitivamente risolti in centrale dai tecnici Fastweb.

Tutti i servizi di rete sono pertanto tornati al loro normale regime di funzionamento.

Scusandoci per l’eventuale disagio procurato, porgiamo cordiali saluti.

Lo staff

Problemi di connettività

Martedì 6 luglio 2010

Si avvisa la gentile clientela che nella giornata odierna abbiamo riscontrato difficoltà tecniche legate alla connettività Fastweb preposta all’erogazione dei servizi di hosting applicativo.

Il problema produce brevi e momentanee cadute di connessione ai terminal server. Ciò non comporta perdite di dati, poichè le sessioni di hosting restano integre nonostante la breve interruzione di connettività. Sconsigliamo la stampa diretta su stampanti locali fino alla ricezione di nostre ulteriori comunicazioni in merito e Vi esortiamo ad utilizzare le stampe su PDF scaricabili attraverso le apposite interfacce.

L’avaria è al di fuori dell’area di intervento dei nostri tecnici, ma sono state attivate tutte le necessarie procedure per accelerare i tempi di risoluzione.

Ci scusiamo per l’inconveniente.

Lo staff.

Manutenzione ordinaria

Venerdì 2 luglio

Si avvisa la gentile Clientela che in data 3 luglio, dalle ore 16:00 alle ore 21:00, tutti i servizi di rete (hosting applicativo, scambio files) saranno sospesi per manutenzione ordinaria degli impianti telematici e per il controllo diagnostico e periodico delle memorie di massa.

Scusandoci per l’eventuale disagio procurato, porgiamo cordiali saluti.
Lo staff.

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